In tutti i tempi, in tutto il corso della storia l’uomo ha sempre cercato Dio, e le varie religioni del mondo rappresentano la risposta di Dio a questa ricerca, risposta data mediante uomini in cui Lui stesso si riconosceva. Questi uomini sono stati chiamati in molti modi, profeti, uomini divini, Figli di Dio e possono essere giustamente considerati membri di una grande Fratellanza spirituale. Qualunque sia la nostra religione, dovremmo tributare loro venerazione e ammirazione poiché ci hanno portato lo stesso messaggio divino, la stessa immutabile legge morale.
Annie Besant (1847-1943), nata a Londra e morta a Madras, è stata una protagonista dei cambiamenti politici, culturali e religiosi che hanno trasformato radicalmente il mondo occidentale tra XIX e XX secolo. Femminista, socialista e soprattutto teosofa, succedette a Helena Blavatsky a capo della Società teosofica e indicò nel giovanissimo Krishnamurti l’atteso “maestro mondiale”, ovvero il Buddha Maitreya. Per anni lo allevò come un figlio ed esercitò su di lui una notevole influenza fino a quando, alla fine degli anni Venti, egli ruppe completamente con gli ambienti teosofici e spiritualisti.
Informazioni aggiuntive
| Prefazione di | Gabriele Sabetta |
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